
Un Festival che si distingue già dall’ingresso e che, nel 2026, celebra un traguardo importante: dieci anni di attività. Art Festival, manifestazione diffusa che da un decennio anima le Marche con spettacoli e performance, rafforza il proprio legame con il territorio puntando sulle nuove generazioni. È in questo contesto che si inserisce la collaborazione con l’IIS “Podesti – Calzecchi Onesti” di Ancona, diventata negli anni un esempio virtuoso di dialogo tra scuola e sistema culturale.

Per la decima edizione, la classe 3F dell’indirizzo Grafica e Comunicazione è stata protagonista attiva della progettazione dell’identità visiva del Festival, trasformando un’esperienza didattica in un’occasione concreta di lavoro, sotto l’attenta e appassionata guida dei docenti di grafica, la professoressa Giacomina Lamura e il professore Simone Manfrini, e con la preziosa collaborazione delle professoresse Giuseppina D’Errico e Michela Guernieri.
Il risultato sarà visibile a Recanati, nelle giornate dell’11 e 12 luglio: gli ingressi principali dell’area ospiteranno un allestimento scenografico composto da grandi pannelli grafici realizzati dai ragazzi, vera e propria “porta” artistica al Festival. Si tratta di uno spazio espositivo a cielo aperto che accoglierà il pubblico fin dal primo passo, rendendo immediatamente percepibile lo spirito della manifestazione: accessibile, partecipata e profondamente radicata nel territorio. Saranno gli studenti della 3F in carne ed ossa ad allestire lo spazio espositivo collocato agli ingressi, con tutti gli elaborati realizzati nel corso dell’anno scolastico. Un’opportunità che rafforza ulteriormente il valore formativo del progetto, mettendo i ragazzi a contatto diretto con il pubblico e con le dinamiche organizzative di un evento culturale.
La collaborazione tra Art Festival e Podesti non nasce oggi, ma si è consolidata nel tempo in un rapporto di fiducia reciproca tra organizzatori e docenti. Una sinergia che negli anni ha prodotto benefici concreti per entrambe le parti: da un lato il Festival arricchisce la propria proposta con uno sguardo fresco e contemporaneo, dall’altro gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi con brief reali, scadenze, committenze e valutazioni professionali.
Un’esperienza che va ben oltre l’attività scolastica: per i ragazzi significa mettere in pratica competenze tecniche, sviluppare autonomia progettuale e misurarsi con il pubblico. Per il territorio, invece, rappresenta un investimento culturale e formativo, capace di valorizzare talenti locali e creare un ponte stabile tra istruzione e mondo del lavoro.
Il valore di questa collaborazione emerge ancora più chiaramente alla luce del percorso dell’Art Festival, che in dieci anni è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più riconosciuti della regione. Un evento diventato oggi itinerante, che nel 2026 toccherà tre province del territorio marchigiano con tappe a Montefano (26 giugno), Porto Recanati (27 giugno), Grottammare Alta (28 giugno e 5 luglio) e Numana (4 luglio), confermando la propria vocazione diffusa e il radicamento sul territorio.
In questo scenario, il contributo degli studenti del Podesti assume un significato simbolico e concreto al tempo stesso: rappresenta il futuro che entra in scena, ma anche la dimostrazione che la cultura può essere un motore educativo e sociale.
A dieci anni dalla sua nascita, dunque, l’Art Festival non celebra solo una ricorrenza, ma rafforza la propria identità: un progetto culturale che cresce attraverso le relazioni, che investe nei giovani e che trasforma la collaborazione con la scuola in un elemento strutturale della propria visione.
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