
Montefano ha inaugurato, venerdì 26 giugno, la decima edizione di Art Festival, segnando l’inizio di una nuova e stimolante tappa per il progetto. Una location inedita e una sfida importante, affrontata con l’obiettivo di diffondere le arti performative in modo sempre più capillare, mantenendo al centro i valori di accessibilità e fruizione gratuita.
Fin da subito la cittadinanza ha risposto con entusiasmo, dimostrando una partecipazione calorosa anche di fronte a un evento ospitato per la prima volta nel territorio. Un risultato reso possibile anche grazie al sostegno dell’amministrazione comunale, che ha creduto nel progetto inserendolo all’interno del calendario della stagione estiva 2026.

Montefano si è rivelata una cornice ideale: una comunità accogliente, animata da un forte senso civico e da una profonda appartenenza al territorio. Piazze, vie e giardini si sono trasformati in spazi scenici suggestivi, capaci di esaltare le performance in programma.
La serata inaugurale ha proposto un ricco susseguirsi di spettacoli dal vivo distribuiti nel centro storico, con performance di teatro di strada, circo contemporaneo, musica e arti performative. Gli artisti, in gran parte internazionali, hanno animato diversi punti della città con interventi itineranti e momenti di spettacolo pensati per coinvolgere un pubblico eterogeneo.
Tra le proposte apprezzati gli spettacoli di circo contemporaneo e acrobatico di Revolé, Camila Fernández e Torpeza Ritmika, le evoluzioni con il diablo di Brunitus, l’intimità e la magia dei burattini di Sol Lavitola di Anima Company.
Le performance si sono susseguite tra piazze, vie e giardini, trasformando Montefano in un vero e proprio spazio scenografico vivente.

Gli artisti hanno offerto spettacoli coinvolgenti e di grande impatto, contribuendo a lasciare un segno nell’immaginario collettivo del pubblico presente.
Bilancio positivo anche per l’associazione Whats Art, che ha affrontato con successo la sfida di portare il format, già consolidato a Recanati, in un contesto completamente nuovo. Fondamentale, in questo senso, la collaborazione con il Comune e con l’Associazione Teatro La Rondinella, che hanno garantito un supporto tecnico e organizzativo decisivo, permettendo di integrare al meglio il Festival nella vita quotidiana della cittadinanza.

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